Ospiti 2019

Arrogalla
Francesco Medda Arrogalla è un artista sonoro nato in Sardegna nel 1981.  La sua ricerca, iniziata nel 2003, si snoda tra culture popolari, paesaggi sonori e musica contemporanea. In dub. Ha pubblicato numerosi materiali sonori per tantissime etichette nazionali ed internazionali tra le quali l’album “S’ardiCity” (S’ArdMusic) con Malasorti; “Bisu Ndoto” (Cherimus); “Is – S’ArdMusic Revisited Vol. 1” (S’ArdMusic) contenente remix di Elena Ledda, Mauro Palmas, Andrea Parodi, Mario Brai, Elva Lutza, Cuncordu ‘e su Rosariu di Santu Lussurgiu, Gavino Murgia; “Dub Versus” (Zahr Records/Altrove 2015) con Giacomo Casti e Marcellino Garau. Ha suonato e sviluppato progetti musicali, teatrali, laboratoriali e di arte contemporanea in tutta Europa, Tunisia e Kenya.


Simone Alessandrini
Inizia lo studio del sassofono all’età di dieci anni, ottenendo sempre il massimo dei voti sia al diploma che alla laurea al Conservatorio, partecipando, in seguito, a numerosi corsi e seminari. All’attivo ah  numerose collaborazioni e altrettanti riconoscimenti. Fa parte dell’Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti diretta da Paolo Damiani ed è membro anche del sestetto dello stesso. Collabora da diversi anni con il fisarmonicista Natalino Marchetti e con l’arpista Marcella Carboni. Fa parte della band di Alessandro Mannarino.


Bonifacio Angius
Regista, sceneggiatore, direttore della fotografia e produttore, ha realizzato diversi cortometraggi premiati in numerosi festival internazionali. Il suo primo lungometraggio, Perfidia, è stato l’unico film italiano in concorso alla 67° edizione del Festival Internazionale del Film di Locarno nel 2014, aggiudicandosi il premio della giuria dei giovani critici e ottenendo uno straordinario successo di critica. Il suo secondo lungometraggio, Ovunque proteggimi, è stato presentato alla 56a edizione del Torino film festival e in numerosi festival internazionali. Il film ha ottenuto una candidatura al Nastro d’argento come miglior soggetto, una nomination a Francesca Niedda come miglior attrice protagonista ai Globi d’oro. Il suo ultimo film breve dal titolo Destino, è stato presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nell’ambito della settimana internazionale della critica. Dal 2013, è amministratore della società di produzione cinematografica Il Monello Film.


Banda di Carloforte
La Banda di Carloforte, o banda du paize, attiva ormai da alcuni decenni, contribuisce a pieno titolo alla divulgazione della cultura musicale locale, dedicandosi anche alla didattica. 


 

 

Stefano Campus
Inizia fin da giovanissimo a muovere i primi passi come produttore da palco e come fonico Live. Si appassiona di acustica ambientale curando interventi di correzione e rilevazioni fonometriche. Nel 1999 si diploma in Tecnica del Suono al Centro Sperimentale di Cinematografia. Numerose le produzioni cinematografiche a cui ha partecipato. 


Marcella Carboni
Diplomata in arpa classica e laureata presso i corsi superiori sperimentali di Jazz, ha dedicato tutte le sue forze alla ricerca di una sintesi. Il risultato, secondo le parole di Franco Fayenz, è quel suo “equilibrio fra il jazz e la musica europea, fra scrittura e improvvisazione, tecnica impeccabile e suono affascinante”. Ha collaborato con numerosi musicisti della scena italiana e ha suonato in varie rassegne e jazz club.


Marco Danieli
Marco Danieli dimostra fin dall’adolescenza una spiccata predisposizione verso cinema e teatro. Alla fine degli anni novanta fonda con Daniele Dottorini e Lidia Cricchi l’associazione culturale Haiku, che ha come obiettivo quello di realizzare documentari e video finalizzati alla comunicazione sociale. Grazie all’associazione dirige – per Arci Ora D’Aria – Il migliore dei mondi possibili, un documentario sulla realtà penitenziaria italiana. Dopo una lunga esperienza come filmmaker indipendente, si diploma in regia nel 2007 al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2003 ha partecipato nel ruolo d’interprete nel film Bartleby, lo scrivano, diretto da Domenico Distilo. Regista talentuoso ed eclettico, ha partecipato con i suoi cortometraggi a molti festival nazionali e internazionali, e dal 2011 è docente tutor presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel corso di regia diretto da Daniele Luchetti.  Nel 2016 presenta il suo primo lungometraggio, La Ragazza del mondo, alla 73 Mostra Internazionale del Cinema di Venezia – Giornate degli Autori – dove viene premiato con il premio Carlo Lizzani e il premio Brian. Successivamente il film partecipa a numerosi festival prestigiosi tra cui il BFI London Film Festival e il BIFF – Busan International Film Festival.


Aldo De Scalzi
L’amicizia tra Pivio e Aldo De Scalzi è nata nel corso dei primi anni ’80, quando Aldo ha svolto le mansioni di fonico di sala in occasione di alcuni concerti degli Scortilla. Il duo Pivio & Aldo De Scalzi nasce ufficialmente nel 1991 con il disco Maccaia (in genovese “afa estiva”), cui segue nel 1995 Mirag, dove emergono influssi mediorientali spesso al centro delle ricerche musicali dei due e ancora più evidenti nel successivo lavoro, Deposizione, del 1995. Dal 1997 sono attivi nel mondo delle colonne sonore; il loro esordio è stato Il bagno turco – Hamam per la regia di Ferzan Özpetek che li ha subito posti al centro della ribalta internazionale. Ad oggi hanno firmato più di un centinaio di colonne sonore tra cinema e televisione. Nel 2005 hanno fondato la società di edizione e produzione musicale Creuza S.r.l. e l’etichetta discografica I dischi dell’espleta. Aldo De Scalzi ha prodotto il CD Mandilli del fratello Vittorio (già fondatore dei New Trolls) nonché rifondato il seminale gruppo Picchio dal Pozzo, mentre Pivio ha pubblicato nel 2005 l’album solista Stupid world , nel 2016 It’s fine, anyway oggetto di un omonimo progetto cinematografico, nel 2017 l’album tributo a David Bowie Lodging a scary low hero e prosegue l’attività artistica con la band electro-wave Scortilla da lui fondata nel 1980.


Giulia Di Battista
Giulia Di Battista è nata a San Benedetto del Tronto il primo giugno 1992. Con il suo primo cortometraggio, un documentario dal titolo “Rèsce La Lune”, è diventata uno dei sei studenti del corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, 2016‐2018. Con “Rèsce La Lune” ha anche partecipato a molti festival, vincendo il miglior cortometraggio all’ICFF di Toronto (2016), “Most Moving Film” allo Sczcecin European Film Festival (2016), miglior cortometraggio e migliore sceneggiatura all’Aqua FIlm Festival (2017), menzione speciale al Moviemmece festival (2017), miglior cortometraggio al Fluvione Corto Festival (2017) e miglior documentario all’International Tour Film Festival (2018). Recentemente ha ricevuto una menzione speciale per il film “La Barbaresca” al premio Valeria Solesin. Con il suo cortometraggio Cento Metri Quadri è stata selezionata per Scuole Senza Frontiere, sezione parallela del Locarno Film Festival 2019. 


Elio Di Pace
Nato a Battipaglia (SA) l’8 maggio del 1988. Laureato con lode  alla triennale in Discipline delle Arti Visive, della Musica e dello Spettacolo e alla magistrale in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha frequentato nel 2008 il corso di Direzione della Fotografia presso FormArt – Corso di formazione per i mestieri dello spettacolo, e nel 2014 è stato allievo di Giorgio Diritti e Fredo Valla alla scuola di cinema “L’Aura” di Ostana (CN). Autore di cortometraggi, documentari e videoclip musicali, ha conseguito il diploma in Regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Il suo saggio di fine primo anno, il cortometraggio “Le visite”, è stato selezionato dalla Settimana Internazionale della Critica alla 74° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Insieme a Giovanni Dota e Matteo Pedicini è autore de “La chimera”, documentario sull’abbattimento delle vele di Scampia, prodotto da Anemone Film e Rai Cinema.


Giovanni Dota
Nato a Napoli, cresciuto a Ponticelli, quartiere della periferia napoletana, consegue un Master in Cinema, Fotografia e Televisione alla scuola di cinema di Napoli Pigrecoemme. Dopo alcune esperienze come runner e assistente alla regia su alcuni set di cortometraggi girati in Campania, partecipa alle riprese della prima e della seconda serie di “Gomorra” come aiuto ispettore di produzione e poi come assistente alla regia.
 Con il cortometraggio “Fino alla fine” partecipa alla 33a edizione della “Settimana della critica” della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2018 si diploma in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.


Barbara Eramo
Cantante e autrice tarantina, dopo le primissime esperienze musicali in Puglia si trasferisce a Roma e i primi anni canta nel Quartetto Spiritual, come vocalist con Paola Turci e nel gruppo Azzurria.  A fine anni ’90 avvia la collaborazione con Claudio Passavanti nel duo Eramo & Passavanti e la produzione artistica di Bungaro. Eramo & Passavanti vincono, col brano Senza Confini, il Premio della critica nella sezione giovani del Festival di Sanremo 1998 e il “Premio Volare” per la miglior esibizione dell’intero festival, assegnato da Michael Nyman presidente della Giuria di qualità. Dal 2000 in poi collabora con artisti di diversa estrazione musicale: per il cinema e la televisione con Pivio & Aldo De Scalzi, col Premio Oscar Luis Bacalov, con Andrea Guerra, con Paolo Bonvino ed Emanuele Bossi cantando e co-firmando alcuni brani delle fiction “L’Isola di Pietro” 1 e 2 (con Gianni Morandi) e “Tutto può succedere”. Canta col Premio Oscar Nicola Piovani come voce solista dei Concerti Sinfonici. Ha all’attivo diversi album da solista: “In Trasparenza” (2008), “Oriental Night Fever” (2010), “Emily” (2014) un concept album di sue composizioni su poesie di Emily Dickinson presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma.


Angela Fontana
A quattordici anni, con la sorella gemella Marianna Fontana, ha fatto un tour in America e cantato in teatri di Chicago e di Atlantic City. A sedici anni ha ottenuto una borsa di studio, sempre con la sorella Marianna, per frequentare la scuola cinematografica “La Ribalta” di Napoli. Ha ricoperto il ruolo di Viola, nel film Indivisibili, del 2016, di Edoardo De Angelis, mentre sua sorella gemella Marianna, nello stesso film, era Daisy. Iscritta a Filosofia, all’Università Federico II, Angela Fontana prosegue gli studi al Conservatorio musicale di Napoli.  La carriera delle due sorelle gemelle si è distinta nel 2017: Angela ha interpretato il film drammatico “Likemeback”, diretto da Leonardo Guerra Seràgnoli e presentato ad agosto 2018 al Locarno Festival. Ha anche interpretato la parte della protagonista nel film “Lucania” di Gigi Roccati e nel film per la Rai “Due soldati”, di Marco Tullio Giordana, andato in onda nel dicembre 2018.


Annalisa Forgione
Film/video-editor. Si diploma giovanissima in montaggio ed edizione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Da allora è montatrice di  moltissimi lavori di autori italiani e stranieri per il cinema e la televisione. Dal 2000 ha un incarico di docenza continuativo presso il corso di montaggio del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e ha tenuto diversi seminari in Università e scuole di cinema. È membro dell’A.M.C. (Associazione Italiana Montaggio Cinematografico e Televisivo).


Enzo Gentile
Enzo Gentile, milanese, giornalista professionista dal 1984, tratta, parla, scrive e racconta di musica e dintorni dalla metà degli anni Settanta, quando inizia la sua attività a Radio Popolare. Da allora pubblica articoli su un centinaio di testate (Repubblica, Stampa, Il Mattino, Sole 24 Ore, La Lettura, Epoca, Europeo, Linus, Diario, ecc) e una quindicina di libri: da Note di pop italiano, 1977, a Hendrix 68 (Jaca Book, 2018), lavorando per tutti i maggiori editori, Zanichelli, Mondadori, Hoepli, Baldini & Castoldi, Skira, Feltrinelli, De Agostini, Utet. Oltre all’intensa produzione radiofonica e televisiva (principalmente con la Rai), ha curato numerose mostre ad argomento musicale (dai Beatles a Jimi Hendrix alla storia della copertina discografica), fatto da consulente per il cinema e varie istituzioni teatrali, è direttore artistico di diversi festival: tra questi le diciannove edizioni di Suoni e Visioni e, più di recente, di Naturalmente pianoforte, che ha chiuso con grande successo, a luglio la stagione 2018. Insegna all’Università Cattolica di Milano: il suo corso, Storia della musica pop-rock.


Gianluca Granocchia
Gianluca Granocchia nasce a Roma il 9 agosto 1989, si laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Frequenta il corso di regia presso l’accademia Griffith e fonda l’associazione culturale Parallel Vision Production, con la quale realizza cortometraggi, web series, spot e videoclip. A dicembre 2018 conclude i suoi studi in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia.


Antonello Grimaldi
Laureato in Giurisprudenza, nel 1981, si trasferisce a Roma dove frequenta la Scuola di Cinema della Gaumont. Dopo aver insegnato Storia dello Spettacolo all’Accademia delle Belle Arti di Sassari e Corsi di Regia Cinematografica alla Scuola Golden di Torino, cerca di farsi notare come regista. Esordisce nel 1985 con il film a episodi e firmato a più mani “Juke Box”. Vanta numerosissime collaborazioni anche come attore e, dopo essere stato diretto anche da Davide Ferrario nello scandaloso Guardami (1999), firma il suo capolavoro “Un delitto impossibile” (2000), tratto dal romanzo “Procedura”di Salvatore Mannuzzu e che racconta l’omicidio al cianuro di un procuratore sassarese. Farà ancora meglio nel piccolo schermo firmando varie fiction e telefilm. Dopo il piccolo ruolo del direttore di produzione nella pellicola “Il caimano” (2006) di Nanni Moretti, torna al cinema con la trasposizione dell’omonimo romanzo di Sandro Veronesi “Caos Calmo” (2008) dove questa volta dirige lui Moretti. Nel 2019 ritorna al cinema dopo undici anni con la commedia “Restiamo amici”, tratta dal romanzo “Si può essere amici per sempre” di Bruno Burbi e interpretata principalmente da Michele Riondino, Alessandro Roja e Violante Placido.


Igort
Igort lavora dalla fine degli anni Settanta come autore di fumetti, illustratore, saggista e musicista. Vive tra Parigi e la sua Sardegna. Nel campo musicale incide, dal 1978 sino ai giorni nostri. Canta, suona, compone, pubblica i suoi album con diverse formazioni. I suoi dischi sono pubblicati in Germania, Francia, Italia. Esportati dappertutto. Altra grande passione, la radio. Dagli anni Settanta lavora come autore e conduttore radiofonico (Radio città del Capo-Popolare network e radio 2 RAI). Nel 2000 fonda e dirige la casa editrice Coconino Press, con sede a Bologna. Il suo romanzo a fumetti “5 è il numero perfetto” è pubblicato in 15 paesi ed è appena diventato un film. Scrive opere di narrativa e sceneggiature per il cinema. Viaggia, raccoglie testimonianze che diventano i suoi documentari disegnati: sono i quaderni ucraini, russi, e mistici, pubblicati in numerose lingue. Dal 2018 è direttore editoriale della rivista Linus; dirige inoltre la casa editrice Oblomov Edizioni, con sede a Quartu Sant’Elena (CA). 


Laura Luchetti
Dopo una laurea in Scienze Politiche e un master in Gestione delle Imprese di Intrattenimento, lavora come segretaria di produzione e coordinatrice in grosse produzioni americane sia in Italia che in Inghilterra. Nel 1997 gira a Londra un cortometraggio, In Great Shape, premiato in vari festival italiani. Lavora poi come lettrice di sceneggiature presso l’European Script Fund e presso Miramax e, per tre anni, come assistente di Russell Crowe. Nel 2003 dirige e produce un documentario di 74 minuti sul regista Anthony Minghella e dirige il “Making Of” ufficiale del film Cold Mountain. A seguire scrive, dirige e produce i cortometraggi La Tartaruga (2006) e The Sea(2007), mentre l’anno successivo si occupa di uno spettacolo teatrale su Giacomo Puccini con protagonista Alessio Boni. Negli ultimi due anni ha scritto e diretto gli episodi: “Indian Dream” e “Finchè morte non ci separi” per il film Feisbum (2009) e il lungometraggio Febbre da Fieno (2011) con Andrea Bosca e Diane Fleri. Laura Luchetti è la regista di Fiore gemello (nei cinema), film italiano amatissimo ai festival internazionali (Cannes, Sundance, Toronto, Londra, Roma e altri ancora). Il suo corto Sugarlove ha vinto il Nastro d’Argento 2019 come miglior animazione. 


Andrea Maddalone
Durante la sua carriera l’eclettico chitarrista ha avuto occasione di accompagnare innumerevoli artisti, dal vivo o in studio di registrazione, da Eros Ramazzotti a Renato Zero, da Mario Biondi a Sarah Jane Morris per citarne alcuni. Oggi impegnato in tournée internazionali con colossi del progressive italiano, organizza e produce svariati suoi progetti. Ha inoltre preso parte come arrangiatore e chitarrista alle colonne sonore di numerosi film  – tra i quali “Restiamo Amici” di Antonello Grimaldi (2019), fiction e spettacoli. Svolge attività di docente di chitarra moderna da circa 20 anni, collaborando anche con alcune scuole del settore. 


Petra Magoni
Studia musica antica, canto gregoriano, jazz improvvisazione. Studia canto presso il Conservatorio di Livorno e l’Istituto Pontificio di Musica Sacra di Milano, perfezionandosi in musica antica. Dopo alcune esperienze nel mondo della musica antica e operistica approda al rock nel gruppo pisano Senza freni, con il quale partecipa all’edizione 1995 di Arezzo Wave. Partecipa due volte al festival di Sanremo e a numerose trasmissioni televisive. Nel 2003, quasi per gioco, incide l’album MUSICA NUDA, che si è classificato al terzo posto al Premio Tenco 2004 nella categoria interpreti. In sedici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi. Dal 2003 i concerti di MUSICA NUDA sono oltre 150 l’anno. Tra le tante collaborazioni, spicca quella con L’Orchestra di Piazza Vittorio, nata nel 2009. Nell’estate 2016 Petra interpreta sul grande schermo il ruolo della Regina della Notte nel film “Il Flauto Magico secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio”. Interpreta il Don Giovanni nell’opera omonima secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio, Tour ancora in corso. Nel 2018 esce il disco live “Verso Sud” (Edel), un viaggio nel sud musicale dell’Italia e del mondo in puro stile Musica Nuda e cioè ‘Istinto e ‘Libertà’ sia nello scegliere il repertorio sia nel modo di interpretarlo, con leggerezza ma mai senza rispetto.


Neri Marcorè
Attore, doppiatore, conduttore televisivo, imitatore, comico e cantante. Ha debuttato a teatro nel 1993 con lo spettacolo di Carlo Goldoni La finta ammalata in musica. In quegli stessi anni ha debuttato al cinema diretto da Pietro Natoli nel film Ladri di cinema. La prima apparizione televisiva è avvenuta al fianco di Corrado Mantoni nell’edizione 1998 de La Corrida. La carriera televisiva è decollata grazie all’incontro con Serena Dandini con la quale collaborerà a diverse trasmissioni, cimentandosi in diverse imitazioni. Ha partecipato ad altri programmi di successo come Mai dire Domenica e ha condotto per anni Per un pugno di libri. La sua attività artistica si ramifica al punto da comprendere cinema, televisione e teatro. Nel 2008 ha debuttato all’Ambra Jovinelli di Roma con lo spettacolo Un certo signor G, imperniato sull’opera musicale di Giorgio Gaber; contemporaneamente ha girato alcune fiction di successo come Papa Luciani e i film Il cuore altrove (2003), La seconda notte di nozze (2005) e Gli amici del bar Margherita (2009), tutti per la regia di Pupi Avati. Continua a recitare in vari film e fiction, e a partecipare a diversi programmi televisivi. Fa anche il doppiatore in film, telefilm e cartoni animati.


Nanni Groove Experience
Giovanni Gaias, alias “Nanni Groove”, è nato a Berchidda nel 1996. Entra nel mondo della musica all’età di nove anni presso la Banda Bernardo Demuro. Inizialmente suona la tromba, ma dopo qualche anno di studi decide di cambiare e inizia a suonare la batteria A quattordici anni forma la sua prima band rock’n’roll chiamata “Gipsy Blues Band“, che gli regala le prime soddisfazioni. Poi costituisce un nuovo gruppo, gli “Emplexis”, che suonano prevalentemente funk, jazz, rock. Inizia in questo periodo un’assidua collaborazione col cantante e chitarrista Francesco Piu. Diplomatosi col massimo dei voti all’accademia musicale di Firenze “Lizard”, Giovanni continua a collezionare importanti collaborazioni e partecipa a moltissimi festival. Nell’estate 2017 ha registrato in studio per il disco di Jim Solinas e delle sessioni live dell’ultimo album di Piu. Tra gennaio e maggio 2018 Giovanni ha lavorato in maniera assidua al suo primo progetto discografico nel suo studio a Berchidda: ha composto, arrangiato, mixato, cantato e suonato tutti gli strumenti da solo. n versione hammond trio. Il disco è stato presentato insieme a Jim Solinas all’hammond, bass, piano e synth e Giuseppe Spanu alla chitarra.


Mauro Palmas

Mauro Palmas
Compositore, polistrumentista e mandolista, Mauro Palmas ha iniziato la sua carriera giovanissimo dedicandosi alla ricerca nell’ambito della musica popolare. Nel 1977 ha fondato  Suonofficina, rivolgendo la sua attenzione alla musica sarda e mediterranea in generale. A quel periodo risale l’ideazione di una tecnica esecutiva che, partendo dai ritmi delle danze popolari, gli ha permesso di trasporre sulla mandola il linguaggio delle antiche “nodas” sarde, tradizionalmente eseguite con le launeddas. È autore di musiche per il cinema e per il teatro, e le sue collaborazioni musicali spaziano dalla musica popolare al jazz e a forme di ricerca che attraversano territori diversi, senza appartenere a un genere preciso. Tra i tanti artisti con i quali ha collaborato Maria Carta, Elena Ledda, Mauro Pagani, Don Cherry, Lester Bowie, Don Moye, Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Noa,  Gabriele Mirabassi e tanti altri. 


Davide Petrosino
Davide Petrosino nasce a Nocera Inferiore (SA) il 21 febbraio 1993. La sua passione per il cinema nasce tra le fila della giuria del Giffoni Film Festival cui prende parte per sette anni consecutivi, dal 2006 al 2013. Nel 2008 è giurato all’Hamedan Film Festival, una prestigiosa rassegna cinematografica iraniana. Nel 2015 si laurea con lode in Cinema, televisione e nuovi media presso il DAMS di Roma. Nel 2016 entra al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, dove si diplomerà in regia nel 2018.


Pivio
Dopo essersi laureato in Ingegneria Elettronica all’Università di Genova si trasferisce a Roma verso la fine degli anni ottanta e, insieme ad Aldo De Scalzi, dà vita ad un lungo sodalizio artistico nel campo della musica da film. Ottenuta la notorietà internazionale con Hamam – Il bagno turco diretto da Ferzan Ozpetek, ha composto oltre un centinaio di colonne sonore sia per il cinema che per la televisione tra cui Ormai è fatta ed El Alamein (di Enzo Monteleone), Casomai e The Startup (di Alessandro D’Alatri), Piano 17 e Song ‘e Napule (dei Manetti Bros.) col quale nel 2014 vince il David di Donatello, il Nastro d’Argento, il Globo d’Oro ed il Bifest per la migliore colonna sonora. Sempre per i Manetti Bros. firma con Aldo De Scalzi le musiche del musical Ammore e malavita (in concorso al festival di Venezia e con il quale vince, tra gli altri, due David di Donatello 2018 per le categorie Miglior musicista e Miglior canzone originale, due Nastri d’argento per le categorie Miglior musicista e Miglior canzone originale e due Ciak d’Oro per le categorie Miglior musicista e Miglior canzone originale). Ha anche al suo attivo le serie televisive di Distretto di Polizia e L’ispettore Coliandro. Con Aldo De Scalzi ha fondato l’etichetta discografica I dischi dell’espleta e la società di produzione ed edizioni musicali Creuza. Attualmente è presidente di ACMF, Associazione Compositori Musiche per Film, che annovera al suo interno le più importanti firme italiane del settore. È anche direttore artistico del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma per le attività legate alla creazione e realizzazione di colonne sonore (Masterclass e Corsi professionali). 


Revolving Bridge
I Revolving Bridge nascono a Taranto: i componenti decidono di formare la band per la loro già esistente amicizia e la passione per il rock’n’roll. L’avventura inizia nei locali di Taranto riproponendo brani come Johnny B. Goode, Folsom Prison blues, Hound dog e altre pietre miliari della storia del r&r. Lo spettacolo è un mix formato dai classici del rock’n’roll, grande ironia e tanta tanta grinta ed energia. La band  è composta da Michele Riondino (voce e chitarra), Vincenzo De Giorgio (chitarra e voce), Walter Pulpito (contrabbasso e voce) e Antonio Intermite (batteria).


Michele Riondino
Dopo gli anni di studio in Puglia, si trasferisce a Roma per frequentare l’Accademia nazionale d’arte drammatica e comincia a interpretare dei ruoli a teatro. Esordisce nella serie televisiva “Distretto di Polizia” dove è presente dal 2003 al 2005 per tre stagioni. Nel 2006 in televisione recita ne “La freccia nera” per la regia di Fabrizio Costa. Al cinema prende parte a “Il passato è una terra straniera” di Daniele Vicari nel 2008 e nel 2009 in “Dieci inverni” con la regia di Valerio Mieli. Dal 2012 è il protagonista della nuova fiction Rai “Il giovane Montalbano” per la regia di Gianluca Maria Tavarelli. Nello stesso anno torna al teatro e debutta anche come regista nell’opera “La vertigine del Drago”, di Alessandra Mortelliti con supervisione ai testi di Andrea Camilleri; l’opera è andata in scena per la prima volta alla LV edizione del Festival dei due Mondi di Spoleto. È impegnato nella sua città, Taranto, nel Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti: dal 2012 è il direttore artistico del concerto del Primo maggio di Taranto insieme a  Roy Paci. 


Gigi Roccati
Regista e sceneggiatore. Il suo ultimo film, Lucania – Terra Sangue e Magia, dopo la world premiere a Los Angeles e l’anteprima nazionale al BIFEST, premiato miglior film straniero, miglior attrice e miglior montaggio al 52° Houston Film Festival, è stato acclamato dalla critica in distribuzione nelle sale Italiane. Il suo esordio cinematografico Babylon Sisters è stato presentato in oltre trenta Festival Internazionali. Vincitore di Premi del Pubblico e di Miglior Opera Prima, il film è stato venduto a network come Amazon Prime, distribuito in Italia da CG Entertainment. Alumni di LFS, TFL e Berlinale Talent Campus, il suo corto di diploma dalla London Film School, Chloe Travels Time, vince Arcipelago ed il Cinemaster di Studio Universal 2005, una internship agli Universal Studios di Los Angeles. Autore di documentari, nel corso di due anni in Afghanistan realizza La Strada per Kabul, in onda con La storia Siamo Noi, premiato Miglior Documentario di Guerra della Televisione Italiana da RAI e dal Ministero della Difesa. Da questa esperienza nasce il suo primo di libro di fotografia pubblicato da Contrasto Ed con il titolo Road to Kabul. Per sostenere nuovi sviluppi e produzioni innovative nel 2018 costituisce Ardita Film srl.


Edmondo Romano
Polifiatista e compositore, lavora dal 1990 nella ricerca musicale sperimentale, folk, etnica, world, minimalista, delle colonne sonore, perfezionando l’uso degli strumenti nelle diverse culture ed espressioni. Ha suonato e composto numerose colonne sonore cinematografiche (in collaborazione con Pivio e Aldo De Scalzi), musicato reading poetici. Ha composto musiche per teatro e televisione, esibendosi con numerosi musicisti in Italia, Europa, Asia, Sud America tra i quali Vittorio De Scalzi, Mauro Pagani, Picchio dal Pozzo. Ha preso parte a più di 100 incisioni discografiche con alcune delle più importanti etichette etno-folk, progressive, world d’Italia con numerosi progetti personali che ottengono ottimi riconoscimenti internazionali. Curatore artistico insieme a Simona Fasano della Compagnia Teatro Nudo con la quale svolge un’intensa attività come compositore ed aiuto regista dal 2006 ed arrangiatore della formazione di musica italiana anni ’20 Luna Quart. Ha prodotto due album da solista: “Sonno Eliso” –  I dischi dell’espleta (2012); “Missive Archetipe” – Felmay (2014). Nel 2017 esce il suo lavoro sulla tradizione “Cabit – Unico Figlio ” in classifica su ITunes Italia e riconosciuto tra i 10 migliori album world music italiani del 2017. Produttore di numerosi lavori discografici e video, dove svolge anche il ruolo di produttore artistico e di tecnico del suono nel proprio professionale Home Studio “Eden” a Genova.


Veronica Spedicati
Si laurea presso il Dams di Roma Tre con una tesi sperimentale sul Cinema realizzato dalle persone sorde e nel 2013 vince una borsa di studio presso il dipartimento Remap della UCLA di Los Angeles. Nel 2015 gira il corto documentario “La prima”, incentrato sulla storia di una ragazza non udente con il quale ha iniziato a farsi conoscere. Dopo aver lavorato come videomaker e su diversi set come assistente alla regia, viene ammessa al triennio 2016-2018 presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Nel 2018 il suo cortometraggio “Il giorno della patata” viene selezionato in concorso al Festival di Roma nella sezione Alice nella Città e nel 2019 il suo corto di diploma “Il nostro tempo” entra in concorso alla 34 Settimana della Critica della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.


Mario Tronco
Nato a Caserta, Mario, oltre a suonare piano e tastiere,è compositore e arrangiatore e ha scritto colonne sonore per film diretti da Riccardo Milani, Fabrizio Bentivoglio, Lina Wertmuller, Giovanni Piperno e Agostino Ferrente. Nel 1980 ha iniziato a suonare con la Piccola Orchestra Avion Travel, con la quale ha lavorato per 25 anni. Nel 2000 fonda l’Orchestra di Piazza Vittorio e ci si dedica a tempo pieno. Per e con l’OPV scrive 3 dischi Nel 2009 cura la riscrittura e la regia del Flauto Magico secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio che rimane in tour fino al 2012 con più di 300 repliche in tutto il mondo. Nel 2013 cura la regia e la direzione musicale della Carmen, secondo OPV.  Nel 2015 e 2016 è in tournée con la Carmen di Mario Martone di cui cura l’allestimento musicale, Nel 2017 cura la regia e la direzione musicale del Don Giovanni secondo OPV prodotto dal festival Les Nuits de Fourvière che è produttore anche del Flauto Magico e della Carmen. Il Don Giovanni chiude la tournée di due anni nel maggio del 2019 al Piccolo Strehler di Milano. Nel Giugno del 2019 esce nelle sale il film Il Flauto Magico di Piazza Vittorio di cui cura la regia insieme a Gianfranco Cabbiddu.