La tre giorni a Carloforte

Proiezioni, concerti, incontri e seminari all’insegna della musica per cinema: ritorna Creuza de Mà, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu per l’organizzazione dell’associazione culturale Backstage, quest’anno alla sua decima edizione. Un traguardo importante per una manifestazione unica nel suo genere in Sardegna e tra le pochissime nel panorama dei festival cinematografici nazionali e internazionali a focalizzarsi sulla musica e il suono per le immagini in movimento, ospitando compositori, registi, tecnici del suono, sound designer, studiosi.

Il programma si articola in due tranche. La prima è da sabato 29 a lunedì 31 ottobre a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro – a mezz’ora di traghetto dal sud-ovest della Sardegna, dove il festival è nato nell’estate del 2007. Tra i momenti di spicco, un omaggio a Gianni Morandi e ai film “musicarelli”, e un tributo a Fabrizio De André con il film “Faber in Sardegna” e il piano solo di Danilo Rea.

La tre giorni a Carloforte , 29-30-31 ottobre
 

Sabato 29 ottobre – Carloforte

Cinema Mutua – Carloforte
Ore 17,30
Apertura festival – Proiezione del Teaser Crêuza de Mà
Ore 18,00
Omaggio a Gianni Morandi: Gianni Morandi e i Musicarelli
Proiezione del Film
In Ginocchio da te 1964/ 95’
per la regia di Ettore Maria Fizzarotti. Musiche di Ennio Morricone

con Gianfranco Cabiddu e Gianmarco Diana
Ore 21,00
Concerto Musiche per Cinema
Banda Musicale Città di Carloforte Angelo Aste
Domenica 30 ottobre – Carloforte

Cinema Mutua – Carloforte
Ore 21,00
Proiezione del Film
Non son degno di te 1965/155’
per la regia di Ettore Maria Fizzarotti. Musiche di Ennio Morricone
Lunedì 31 ottobre – Carloforte

Cinema Mutua – Carloforte
Ore 17,00
Proiezione del documentario
They will have to kill us first 2015/105’
per la regia di Johanna Schwarz. Musiche di Carmen Montanez Callan, Nick Zinner, Songhoy Blues, Vieux Farke Toure, Kankou Kouyate, Afel Boucom, Amkoullel
In collaborazione col Salina doc Festival dove il documentario, proiettato in anteprima nazionale, ha preso Il Premio Signum SDF 2015
Ore 19,00
Proiezione del Film
Faber in Sardegna 2012/50’
per la regia di Gianfranco Cabiddu. Musiche di Fabrizio De André
Ore 21,00
Concerto – Musica per Cinema
Danilo Rea in concerto: A Tribute to Fabrizio De André

Musica per il cinema: a Cagliari un corso del compositore Franco Piersanti

Scadono il 20 ottobre le iscrizioni al corso di Tecnica di scrittura di musica per il cinema che il compositore Franco Piersanti terrà dal 7 al 12 novembre a Cagliari, al Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”: una preziosa opportunità per giovani compositori e musicisti di conoscere e affinare le tecniche della drammaturgia musicale applicata alla “settima arte” con uno dei più originali e rappresentativi autori del settore.

 

L’iniziativa didattica rientra nel cartellone di Creuza de Mà, il festival di musica per il cinema ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu per l’organizzazione dell’associazione culturale Backstage, quest’anno al significativo traguardo della decima edizione con un programma in due tranche (che verrà presentato prossimamente alla stampa):  la prima a Carloforte, il paese sull’isola di San Pietro, da sabato 29 a lunedì 31 ottobre; la seconda a Cagliari, in dicembre, dal 7 all’11Organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, il corso prevede sei ore di lezione al giorno (tre di mattina e altrettante nel pomeriggio) e affronterà aspetti pratici e teorici come il rapporto tra regista e musicista, il lavoro con le immagini, la composizione, la registrazione, il mixaggio e il montaggio della musica sul film, l’estetica e la  poetica del compositore di musica per il cinema, ma anche la composizione per la televisione, studiando su partiture di maestri e autori classici e scrivendo piccole scene da realizzare musicalmente.

 

Per iscriversi, gli interessati dovranno inviare, tramite mail all’indirizzo segreteria.musicapercinema@gmail.com, i loro dati anagrafici e un curriculum vitae aggiornato, insieme ai file audio e alle partiture di due proprie composizioniL’iscrizione per l’intero corso costa 300 euro, mentre è gratuita per gli studenti del Conservatorio di Cagliari; la quota di partecipazione per gli uditori è invece di 150 euro. Terminato il corso, i partecipanti dovranno comporre e consegnare, entro il 27 novembre, un commento musicale ad hoc su alcune sequenze filmiche provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. I brani verranno quindi valutati da un’apposita giuria formata dallo stesso Franco Piersanti, dal regista Gianfranco Cabiddu e dal musicologo e autore di colonne sonore Riccardo Giagni, con il compito di selezionare le migliori cinque composizioni che verranno infine eseguite dal vivo, in dicembre a Cagliari, in una delle serate del decimo Creuza de Mà.

 

Per informazioni, la segreteria organizzativa risponde al numero 3475796760 e all’indirizzo di posta elettronica segreteria.musicapercinema@gmail.com. Aggiornamenti e notizie si possono trovare nel sito www.musicapercinema.it e nella pagina facebook del festival Creuza de Mà www.facebook.com/creuzademafestival.

 

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Ufficio stampa:

RICCARDO SGUALDINI > tel. 070 34 95 415 – cell. 347 83 29 583 > E-mail: tagomago.1@gmail.com

MARIA CARROZZA > cell. 346 30 47 620 > E-mail: mari.carrozza@gmail.com

 

Biografia di Franco Piersanti

Romano di nascita (1950) e di formazione, Franco Piersanti rappresenta da circa quarant’anni una delle voci più originali nel panorama italiano ed europeo della musica applicata (cinema, teatro, televisione). Autore curioso e coerente, capace di sfoderare ironia tagliente e angolosità stravinskijane quanto di sciogliersi in un lirismo misurato, malinconico e disarmante, Piersanti si è distinto per un idioma personale ed evocativo, fatto di mezze tinte, preziosismi costruttivi e suggestioni timbriche, che da una parte lasciano trasparire l’eredità (decantata) del Novecento storico, dall’altra attingono al vasto patrimonio delle musiche del Mediterraneo. Il tutto senza perderne in immediatezza comunicativa. Ciò ha consentito alla sua musica per lo schermo di esplorare le complessità e le contraddizioni dell’animo umano con precisione quasi chirurgica – e allo stesso tempo con una forma di “pudore espressivo” – ma anche di cogliere l’anima dei luoghi d’ambientazione delle pellicole in cui era coinvolto senza mai indulgere al cartolinesco.

Nella ricerca di uno stile di scrittura più “suggestivo” che “assertivo”, Piersanti ha sempre tentato di mantenersi a debita distanza dalla retorica tradizionale del commento musicale: in tal senso la genesi della sua poetica è andata intrecciandosi con quella di due cineasti (Nanni Moretti e Gianni Amelio) che a diverso titolo hanno fatto dell’essenzialità, dell’asciuttezza espressiva la loro cifra stilistica.

Assistente di Nino Rota fra il 1975 e il 1977, Piersanti approda alla composizione per film con Io sono un autarchico, primo lungometraggio di Moretti (1976) che inaugura fra i due una fortunata collaborazione, proseguita con Ecce Bombo (1978), Sogni d’oro (1981), Bianca (1984) e, diversi anni dopo, Il caimano (2006), Habemus Papam (2011). A questo primo sodalizio, si aggiunge presto quello con Amelio Colpire al cuore, 1982; I velieri, 1982; Porte Aperte, 1990; Il ladro di bambini, 1992; Lamerica, 1994; Così ridevano, 1998; Le chiavi di casa, 2004; La stella che non c’è, 2006; Il primo uomo, 2011; L’intrepido, 2013).

«Ho sempre associato» scrive Piersanti «questi due registi, così diversi tra loro, all’unione di riflessione e ispirazione, rigore e fantasia nel senso autentico della parola». Non meno stimolanti, nella carriera del compositore, le esperienze con Ermanno Olmi (Il segreto del bosco vecchio, 1993), Bernardo Bertolucci (Io e te, 2012), Daniele Luchetti (Mio fratello è figlio unico, 2007; La nostra vita, 2010; Anni felici, 2013) Carlo Lizzani (Mamma Ebe, 1986; Emma, 1988), Cristina Comencini (Il più bel giorno della mia vita, 2002; La bestia del cuore, 2005), Mimmo Calopresti (La seconda volta, 1995; La parola amore esiste, 1998; Preferisco il rumore del mare, 2000, La felicità non costa niente, 2003), Marco Tullio Giordana (Sanguepazzo, 2008; Romanzo di una strage, 2012), Roberto Faenza (Marianna Ucria, 1998), Carlo Mazzacurati (L’amore ritrovato, 2004), Margarethe Von Trotta (Paura e amore, 1988), Emanuele Crialese (Terraferma, 2011), Marco Risi (Il branco, 1994; Fortapàsc, 2009), Paolo Virzì (Tutta la vita davanti, 2008). Fra le collaborazioni televisive vale la pena ricordare quella con Alberto Sironi (Il grande Fausto, 1995; Il commissario Montalbano, 1999-2016; Eroi per caso, 2011) e Maurizio Zaccaro (Cuore, 2003; I ragazzi della via Pàl, 2003). In relazione alla fortunata serie tratta dai romanzi di Andrea Camilleri – giunta ormai alla sua decima stagione ed esportata in diciannove paesi – non si può non sottolineare il contributo decisivo della musica di Piersanti nella ri-evocazione sullo schermo della Sicilia di Montalbano quale “archetipo letterario”, credibile proprio perché scevro da cliché popolareschi o di genere.

Nell’ambito del cinema di animazione, si segnalano invece le suggestive musiche scritte per Corte Sconta detta Arcana (Pascal Morelli, 2001, tratto dall’omonimo episodio di Corto Maltese disegnato da Hugo Pratt). Le musiche per film di Franco Piersanti hanno ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra cui il premio UCMF – Union Des Compositeurs De Musiques De Films Miglior Colonna Sonora al Festival di Cannes 2007, tre David di Donatello, due Grolle d’oro, due Nastri d’argento, sette Ciak d’oro, un Globo d’oro, tre premi “Ennio Morricone” al Festival internazionale del film di Taormina, e  molti altri ancora più svariate candidature.

Fin dagli Anni ’70, Piersanti ha affiancato alla composizione per il cinema quella per il teatro: fra gli esiti più prestigiosi di questa attività, vale la pena di menzionare il balletto Sueño, ispirato all’opera di Francisco Goya per la Martha Graham Dance Company di New York (2005); Kaos, da Luigi Pirandello per Martha Clarke, New York (2006), nonché le musiche di scena per una cinquantina di allestimenti teatrali tra i quali: La donna serpente di Carlo Gozzi,1979 Re Niccolò di Frank Wedekind 1982, Turcaret  di Alain-René Lesage 1981, Acarnesi di Aristofane 1994, tutti con la regia di Egisto Marcucci, Carlo Cecchi Il coraggio di un pompiere napoletano di Eduardo Scarpetta 1986, La Tempesta 1984, Amleto 1989, Leonce e Lena di Georg Büchner 1994, Sogno di una notte di mezza estate 1997, Il mondo salvato dai ragazzini Elsa Morante 1998.

Il catalogo di musica da concerto di Franco Piersanti comprende svariate composizioni orchestrali e da camera: tra queste Ruah, cantata sugli effetti del vento sul mare e la terra, per soli e orchestra 1988 Notte con ospiti, moritat in versi e musica da Peter Weiss 1978;  Rorate Coeli cantata sacra per soli coro e orchestra, Last Blues to be read some day, ciclo di liriche per soprano e pforte su testi di Cesare Pavese, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Aldo Palazzeschi, Alfonso Gatto 1973, La Malinconia e la sua cura, per violino e orchestra d’archi Commissionato da RadioFrance 2008, Requiem marino per violino e orchestra 2010, composizione dedicata «a chi ancora oggi, cercando di fuggire dalla sofferenza e sperando in una vita migliore, la perde invece finendo sul fondo del mare».

Pur non dedicandosi con assiduità all’attività didattica, Piersanti ha tenuto corsi di composizione per il cinema in co-docenza con il musicologo Sergio Miceli a Canosa di Puglia (Multimediarte), Ascoli Piceno (Conservatorio “G. Spontini”), Fiesole (CRSDM), Milano (Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado”).

Nel 2012 ha fondato l’Orchestra giovanile “Georges Méliès”. Pensata per richiamare l’attenzione sul futuro dei giovani musicisti,l’orchestra purtroppo ebbe breve vita per sopraggiunti problemi organizzativi ed economici.
Renata Scognamiglio

Corso “Tecnica di scrittura di musica per il cinema”

Per l’edizione 2016 il Festival Creuza de Mà – Musica per cinema organizza un Corso di “Tecnica di composizione musicale per il cinema” tenuto dal compositore Franco Piersanti.

 

La musica gioca un ruolo fondamentale tra le componenti di un film, di un documentario o di serie televisive: si vuole proporre un corso di composizione musicale per il cinema indirizzato a giovani compositori che vedono nella musica applicata al cinema una delle tante possibilità del comporre musica in ambito professionale.

 

Finalità del corso: conoscere ed affinare le tecniche della drammaturgia musicale applicata al cinema, attraverso esempi audio e video che ripercorrono la storia della musica nel cinema. L’opportunità di studiare assieme su partiture di maestri e autori classici. Esperienze di scrittura su piccole scene da realizzare musicalmente. Affrontare tutta la parte pratica inerente l’organizzazione del lavoro di registrazione musicale.

 

Articolazione del Corso

  • Il rapporto tra regista e musicista;
  • Lavorare con le immagini;
  • La composizione della musica;
  • Registrazione e mixaggio musica;
  • Montaggio della musica sul film;
  • Mix del film;
  • Comporre per la televisione;
  • Estetica e poetica del compositore di musica per il cinema oggi.

 

È previsto un incontro con un altro compositore di diversa tendenza e con un montatore della musica per il montaggio musicale (protools).

 

Destinatari: Giovani compositori, musicisti e uditori.

 

Criteri di selezione: per partecipare al corso si richiede un CV personale e n. 2 composizioni (sia con partitura che in audio file). Preferibile sarebbe avere un titolo di compimento inferiore di composizione.

Il materiale verrà visionato dallo stesso maestro Franco Piersanti.

Per gli uditori è sufficiente il curriculum personale.

 

Il corso, della durata di 6 giorni, si svolgerà con incontri giornalieri di 6 ore (3h al mattino e 3h al pomeriggio). A conclusione i partecipanti (esclusi gli uditori) riceveranno alcune sequenza cinematografiche o un cortometraggio inediti, provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, sul quale dovranno comporre un commento musicale.

 

Le migliori 5 composizioni saranno scelte dalla Giuria composta da Franco Piersanti, Gianfranco Cabiddu (regista, direttore artistico del Festival Creuza de Mà – Musica per cinema) e Riccardo Giagni (musicologo, compositore, autore di colonne sonore) e verranno eseguite dal vivo (da un complesso orchestrale il cui organico verrà comunicato all’inizio del corso) in una serata dedicata durante il Festival Creuza de Mà-edizione 2016 che si svolgerà nel secondo fine settimana di dicembre a Cagliari.

 

Numero partecipanti: 15/18

 

Calendario

 

Attività Date
Iscrizione Entro il 20 ottobre
Fase di selezione degli iscritti Dal 20 ottobre al 31 ottobre
Svolgimento corso Dal 7 al 12 novembre
Consegna della composizione Entro il 27 novembre
Selezione delle composizioni Entro il 30 novembre
Invio comunicazione ai selezionati Il 1 dicembre
Esecuzione dal vivo Dal 7 al 10 dicembre

 

Costi

La quota di iscrizione per l’intero corso è di 300 euro.

La quota di partecipazione per gli uditori è di 150 euro.

L’iscrizione e la partecipazione degli studenti del Conservatorio di Cagliari è gratuita.

 

Luogo: Cagliari presso il Conservatorio di Musica “Pierluigi Da Palestrina”

 

Modalità di iscrizione

Per partecipare alla selezione, alla segreteria organizzativa dovrà pervenire entro e non oltre il 20 ottobre un’email all’indirizzo segreteria.musicapercinema@gmail.com contenente:

  • I dati del partecipante: Nome e Cognome, data e luogo di nascita e codice fiscale;
  • Il curriculum vitae aggiornato;
  • N. 2 composizioni (sia con partitura che in audio file).

 

Vitto e alloggio

Esistono strutture convenzionate per coloro che si iscrivono al corso per quanto riguarda il vitto e l’alloggio. Per maggiori informazioni rivolgersi alla segreteria organizzativa via email.


 

Franco Piersanti

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Franco Piersanti (Roma, 1950) è uno dei più rappresentativi autori europei di musica per film. La sua versatilità, congiunta a una cifra stilistica personalissima, gli ha consentito di esplorare i diversi ambiti della musica applicata (cinema, televisione, teatro, balletto), senza per questo trascurare la produzione concertistica.

Dal 1976 a oggi ha firmato oltre centocinquanta colonne sonore, collaborando con registi quali Nanni Moretti, Gianni Amelio, Margarethe Von Trotta, Ermanno Olmi, Daniele Luchetti, Marco Tullio Giordana, Emanuele Crialese, Bernardo Bertolucci. In ambito televisivo si distinguono le sue musiche per la serie “Il commissario Montalbano” (regia di Alberto Sironi, RAI 1999-2015).

Le musiche per film di Franco Piersanti hanno ottenuto diversi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra cui il premio UCMF – Union Des Compositeurs De Musiques De Films Miglior Colonna Sonora al Festival di Cannes 2007, tre David di Donatello, due Grolle d’oro, due Nastri d’argento, sette Ciak d’oro, un Globo d’oro, tre premi “Ennio Morricone” al Festival internazionale del film di Taormina, e molti altri ancora, più svariate candidature.

In ambito didattico, si segnalano i corsi di composizione per film tenuti assieme al musicologo Sergio Miceli presso La Scuola Civica di Musica a Milano (oggi Conservatorio Claudio Abbado), il Conservatorio di Ascoli Piceno, il CRSDM di Fiesole, i Centri audiovisivi di Pordenone e di Canosa di Puglia e all’Accademia Filarmonica di Roma.

Visualizza la biografia completa.


Gianfranco Cabiddu

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Gianfranco Cabiddu è nato a Cagliari e vive a Roma. Si forma come musicista nel capoluogo isolano, tra gli studi di musica classica e i gruppi di Jazz dei primi anni Settanta. In teatro collabora con Vittorio Gassman, Carmelo Bene, Dario Fo, Martha Graham, Jerzy Grotowski, Peter Brook, Eduardo De Filippo. Con Eduardo ha una collaborazione stabile come assistente, e realizza la registrazione audio de La tempesta di Shakespeare. Nel cinema lavora prima come tecnico del suono in oltre 30 film collaborando con registi quali Comencini, Monicelli, Tornatore, Ponzi, Villaggio, ecc. Esordisce come regista e sceneggiatore con Disamistade (1989) con Joaquim DeAlmeida e Laura del Sol, a cui seguono Sonos ’e Memoria (1995), evento speciale alla 52° Mostra del Cinema di Venezia e Il figlio di Bakunin (1997) tratto dall’ omonimo romanzo di Sergio Atzeni e prodotto da Giuseppe Tornatore. Con Passaggi di tempo (2005) realizza il suo primo film musicale. Per la serie CRIMINI realizza Disegno di Sangue (2006) filmTv su soggetto di Marcello Fois e sceneggiatura di Giancarlo De Cataldo. Tra i documentari, i più significativi: Cagliari (1990) S’Ardia (1994), Scritto sulla Pietra (1998), Efis, martiri gloriosu (1999) Jazz Time in Berchidda (1999) In faccia al Vento (2000), Montevecchio (2004) Passaparola (2006) Il sapere delle Mani (2012) L’Innesto-Padre e Figlio (2012). La stoffa dei sogni, film lungometraggio di cui firma soggetto e regia è ispirato a L’arte della commedia di Eduardo De Filippo e a La tempesta di William Shakespeare,scritto con Ugo Chiti, con Sergio Rubini, Ennio Fantastichini, Renato Carpentieri, Luca De Filippo; girato all’Asinara, in uscita a novembre 2016. Sempre nel 2016 firma con Mario Tronco la regia cinematografica de Il Flauto Magico a Piazza Vittorio film musicale ispirato a Mozart per il cinema con Fabrizio Bentivoglio e Petra Magoni e l’Orchestra di Piazza Vittorio.  Dal 1995 al 2000 è stato direttore artistico del Premio Solinas per la sceneggiatura cinematografica. Dal 1996 curatore del settore Immagini e Cinema del Festival Internazionale Time in Jazz di Berchidda e attualmente è direttore artistico del Festival Creuza de Mà – Musica per cinema e ispiratore del progetto Le isole del Cinema (Tavolara; Asinara; S.Pietro-Carloforte; La Maddalena) Festival e Seminari su Regia, Attore, Scrittura e Musica nel cinema.


 

Riccardo Giagni

13-riccardo_giagni-festival_creuza_de_ma-carloforte-2011-photo_eugenio_schirru-300x200 Riccardo Giagni è nato a Roma nel 1956. Si laurea in filosofia presso l’università della sua città e compie studi musicali presso il Conservatorio dell’Aquila. Dal 1976 collabora con la Rai – sia in radio che per la televisione – in veste di autore, regista, consulente musicale e conduttore di programmi culturali. Ha lavorato a lungo nel settore della discografia nazionale in qualità di produttore, arrangiatore e autore. Ha curato festival e convegni internazionali legati alla musica e alle arti della visione, e collabora con musei e istituzioni nazionali e internazionali (Centre Georges Pompidou di Parigi, Museo d’Arte Contemporanea di Strasburgo, Sound Art Museum di Roma, Istituto Europeo di Design, Biennale di Venezia, École Supérieure Libre d’Études Cinématographiques di Parigi). Dal 2010 al 2012 è stato membro dell’Osservatorio sulla Creatività della Provincia di Roma (Assessorato alle Politiche Culturali). Collabora inoltre con diverse case editrici e testate giornalistiche, tiene regolarmente corsi, seminari, master classes e stages presso università, conservatori e scuole d’eccellenza e di Alta Formazione in Italia e all’estero. Dal 2007 anima e conduce, assieme a Luca Bandirali, gli incontri su cinema e musica del Festival “Creuza de mä” di Carloforte. Ha lavorato con numerosi registi, da Luciano Odorisio a Mimmo Calopresti, da Carlo Lizzani a Massimo Costa, da Egidio Eronico ai fratelli Taviani, da Brad Mirman a Sabina Guzzanti e Marco Bellocchio. Con la stessa Guzzanti ha collaborato per il programma televisivo R(a)iot (2003) e per gli spettacoli teatrali Reperto R(a)iot (2004) e Vilipendio (2008/2009), firmando in entrambi i casi le musiche originali. Sue le musiche del fortunato film/documentario di Sabina Guzzanti Viva Zapatero!, nonché dei successivi Le ragioni dell’aragosta e Draquila.

 

Scarica il Bando del Corso “Tecnica di scrittura di musica per il cinema”

Creuza de Mà Musica per Cinema: 10 anni di Festival

La memoria, la musica e le immagini oltre i confini. Creuza de Mà Musica per Cinema, il festival ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu con l’organizzazione dell’associazione culturale Backstage, quest’anno festeggia il decennale con due edizioni, una autunnale nel luogo d’origine, Carloforte, il 29-30-31 ottobre e una invernale nel capoluogo sardo, Cagliari, dal 7 all’11 dicembre 2016.

Anche quest’anno non mancheranno le proiezioni, gli incontri, le masterclass, i concerti: sette giornate dense di appuntamenti all’insegna della musica per il cinema.

A breve pubblicheremo il programma e gli ospiti di questo atteso decennale.